Contento di Apple Watch

Apple WatchDa qualche settimana quasi distrattamente al mio polso. Ultimamente  ho avuto pochissimo tempo per dedicarmi a qualsiasi cosa che non fosse il lavoro o trasferimenti di vario genere. Mi sono limitato a indossare l’orologio, giocherellare qualche istante e poco più.  Quindi giudizio superficiale, ma vissuto in prima persona anche se le componenti meno emozionati tipo la ricarica quotidiana le ho ovviamente vissute fin dal primo giorno. In generale mi trovo bene. Mi serviva un orologio dopo tanti anni di Nike+ Fuel Band, qualcosa a metà strada tra un orologio rudimentale e uno strumento per la misurazione delle attività fisiche, ma esteticamente piacevole e di ingombro limitato. Watch è semelicemente un altro pianeta.

Ho letto pareri discordi su Watch, ma francamente dalle poche indicazioni emerse dalla trimestrale Apple difficile arrivare a una conclusione definitiva sui volumi di vendita nelle prime settimane. È di sicuro una v1 (prima versione) e inevitabilmente i modelli successivi saranno migliori. Sarà proprio la componente hardware quella che potrà beneficiare maggiormente di riduzione di ingombri, limitazione nel consumo di energia e altre funzionalità. Difficile che un upgrade software possa fare la differenza, ma è sicuramente prematuro al momento parlarne.

Perché mi trovo bene? Forse perché ho/avevo aspettative limitate e il mio ecosistema Apple in cui si è inserito Watch è consolidato negli anni e ben diffuso attorno a me. Cosa mi piace? Probabilmente il mio elenco comprende banalità per molti, ma utili miglioramenti per me. In ordine rigorosamente sparso e casuale:

  • Uso regolarmente iMessage di Apple. Mi sono ritrovato spesso a dettare i messaggi direttamente all’orologio, rimanendo piacevolmente sorpreso dalla qualità della capacità di interpretare correttamente quanto comunicato. Con il telefono in tasca o nelle vicinanze, una soluzione comoda e pratica;
  • Nella visualizzazione delle mappe è ora Watch a guidarmi piuttosto che iPhone. Le vibrazioni generate in prossimità di un cambiamento di direzione sono quantomai opportune e utili;
  • Nelle mie sessioni mattutine in bicicletta l’applicazione Strava su Watch mi consente di interrompere la misurazione appena obbligato a fermarmi a un semaforo per poi riprendere subito dopo;
  • Notifiche in generale, ma soprattutto posta. Lo schermo di Watch visualizza sia notifiche che contenuti veri e propri come una mail, di fatto generando un’esperienza che su iPhone è parzializzata tra iOS e le varie applicazioni.

In ultima battuta, l’elemento realmente distintivo presente in Apple Watch è quanto definirei con il termine di sintesi. Il dispositivo concentra in modo succinto, ma efficace, un flusso eterogeneo di informazioni normalmente accessibile da Mac o da dispositivi iOS in modo sparpagliato. Nel caso di Watch, il tutto risulta ancora più efficiente ed efficace. Ho l’impressione di risultare maggiormente produttivo, più in controllo e in grado di accedere a informazioni presentate in modo più utile e rilevante rispetto a quanto succeda su iPhone. Per esempio in questo momento ho appena ricevuto una notifica a tutto schermo con le previsioni del tempo per le prossime 12 ore. Sarà sempre mediamente coperto e nuvoloso qui in Florida, condizione ideale per un po’ di palestra e anche magari un altro post.

 

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