C’è poco da aggiungere a una storia ormai cristallizzata da anni. Anche nell’esercizio fiscale che si è appena chiuso, l’azienda di Redmond ha registrato una perdita di $2.57B nelle sue attività online. Il tutto, su base giornaliera, significa solo $7M. Considerando poi che alcuni servizi online ricadono nella divisione Windows Live, è possibile che la perdita sia ancora superiore.

Leggendo questi numeri con una prospettiva storica di 3 anni, si riesce ad avere un quadro più preciso della situazione e dei conti connessi al business online di Microsoft:

  • FY 2009: -$1.652B
  • FY 2010: -$2.355B
  • FY 2011: -$2.557B
portando la perdita complessiva a oltre $6.5B negli ultimi 36 mesi. Senza voler fare dell’inutile e inopportuna ironia, si tratta comunque di cifre stratosferiche in termini assoluti che solo un gigante economico come Microsoft si può permettere di sostenere.
Sui fatturati lo scenario è evoluto nel tempo secondo questa dinamica:
  • FY 2009: $2.121B
  • FY 2010: $2.201B
  • FY 2011: $2.528B
In altri termini, i fatturati sono cresciuti negli ultimi due anni di $80M e $327M rispettivamente, mentre le perdite di $703M e $202M. E ancora, la somma totale è di poco superiore alle perdite conseguite, suggerendo quindi che la struttura dei costi è attualmente doppia rispetto al fatturato. per ogni dollaro incassato, Microsoft ne spende 2.
Ma visto che Microsoft negli ultimi trimestri ha generato profitti superiori ai $5B, la domanda da porsi è semplice: chi finanzia le divisioni in perdita e da dove vengono i profitti? La risposta è ovvia e nota: Office e Windows, con quest’ultimo meno performante negli ultimi tempi rispetto al passato. Qui una rappresentazione grafica della situazione nel tempo.

4 Commenti. Nuovo commento

  • Ciao Stefano,
    spero tutto bene!
    Ma qual’è l’obiettivo? come mai sostenere una cosa simile?
    cui prodest?
    a presto
    Elia

    Rispondi
    • Stefano Maruzzi
      Luglio 24, 2011 7:38 pm

      Elia,

      sono solo le spese di esercizio. Ovviamente eventuali investimenti e/o acquisizioni non sono conteggiate in questa linea del P&L.
      Perché lo fanno? Steve Ballmer direbbe che stanno investendo per il futuro. Aggiungo che lo ripete da 12+ anni.

      Stefano

      Rispondi
  • Domanda lecita Elia, soprattutto se non si cita se le perdite sono dovute a costi o investimenti. Perché sappiamo tutti che si tratta di due situazioni ben diverse. Microsoft sta scommettendo sul cloud con investimenti che nessun altro si puo’ permettere. Se questi pagheranno non si sa, ma contare le perdite oggi potrebbe non aver senso.

    Rispondi
  • Non ho ancora inquadrato bene la direzione che MS sta prendendo sul fronte mobile dopo l’accordo con nokia….certo è che il potenziale è enorme….ne sapete qualcosa?

    Rispondi

Rispondi a Stefano Maruzzi Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Menu