Sto iniziando a comprare spazio disco online da Apple e Amazon. Motivo principale backup di iPad e Mac oltre a condividere documenti e dati. Mediamente $100 per 50GB. Soddisfatto e più tranquillo nonostante tutte le precauzioni che prendo per fare continui e ripetuti back up del materiale che produco. È di queste ore la storia di un utente Apple che ha perso tutti i propri dati a causa di un attacco esterno che ha portato alla cancellazione di tutto quanto presente sul proprio computer e telefono.

Il costo dei TB di dischi fissi esterni negli USA si attesta intorno ai $100, rappresentando una soluzione decisamente più economica e conveniente dello spazio online. Non si tratta però di soluzioni RAID o capaci di garantire sicurezza e ridondanza dei dati. Nemmeno l’acquisto di più dischi e la replica del contenuto è una soluzione sicura. Di certo, è un approccio molto oneroso e che richiede grande disciplina e organizzazione per assicurarsi di copiare sempre l’ultima versione e di mantenere le copie allineate.

Al momento i 50GB acquistati sono il massimo messo a disposizione da Apple attraverso iCloud. Insufficienti per diversi dispositivi contemporaneamente – al mio account Apple ID sono associati diversi MAc e iPad – ma un primo passo nella direzione di “cloudizzare” tutte le informazioni, i documenti e i dati prodotti appena salvati localmente. A completare questa strategia di protezione generale contribuisce anche Time Machine, sebbene anche in questo caso le esigenze di spazio sono tali da richiedere un numero sempre crescente di dischi esterni.

Quindi, problema indirizzato e affrontato, ma non risolto completamente e in modo da trasferire continuamente sicurezza e garanzie.

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