mailboxdropboxDue prodotti cool capaci di stimolare l’interesse di consumatori in tutto il mondo per la semplicità nell’utilizzo e la praticità dei servizi offerti. Entro breve opereranno insieme visto che Dropbox ha proceduto all’acquisto di Orchestra, l’azienda produttrice di Mailbox, per un importo stimato tra $50M e $100M. Entrambi i prodotti hanno una forte inclinazione per il mercato consumer e si pongono l’ambizioso obiettivo di migliorare l’esperienza nella gestione e condivisione di documenti e nella posta rispettivamente.

Visto che Mailbox al momento non presenta una funzionalità per consentire l’aggiunta di allegati, sembra evidente come da un punto di vista della User Experience la combinazione dei due servizi abbia molto senso. In merito, se abolire gli allegati potrebbe essere eccessivo, è altrettanto evidente come si tratti di un metodo quasi arcaico per scambiare informazioni e documenti in qualsiasi contesto, professionale e personale. Far circolare links piuttosto che file voluminosi non solo conveniente, ma anche più logico nell’ipotesi di poter contare su forme di sincronizzazione e di collaborazione, elementi sempre più indispensabili per operare in modo flessibile e produttivo. Google Drive la rappresentazione migliore al momento.

Logico prevedere un’espansione nel tempo di Mailbox verso altre piattaforme (Android?, ma anche sistemi desktop) per risultare congruente con l’offerta di Dropbox, così come di supportare diversi client di posta oltre a gmail. Per il team di 13 sviluppatori di Mailbox, inizia un nuovo capitolo della loro breve storia.

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